Ristoranti lituani e la crisi


Vilnius 24 marzo 2011
L’economia dei paesi baltici rimbalza dopo 2 anni e piu’ di crisi nera, ma per gli operatori della ristorazione nessuna ripresa in vista. I prezzi delle materie prime aumentano e gli studi di Creditreform Lietuva hanno dimostrato che prospettive del settore rimangono cupe per il 2011, mentre il settore alberghiero ha ricevuto una valutazione più luminosa. Solo i ristoranti appartenenti alle catene farà meglio quest’anno, ma solo per una ragione – possegono notevoli risorse finanziarie.
La crisi in Lituania e’ stata tremenda per ristoranti, bar e hotels: -36% per il settore alberghiero e -32% per la ristorazione. Il 30% del personale e’ stato licenziato.
Negli ultimi due anni c’e’ stato un notevole ricambio di ristoranti, in forte aumento il livello medio/basso come fast food, a scapito di ristoranti di qualita’.
Il colosso Cili, che conta piu’ di ottanta attivita’ tra ristoranti e caffetterie, e che nel 2008 ha subito un tonfo del 30% dopo anni di raddoppi di fatturato, prevede tempi piu’ rosei, anche se non esclude la possibilita’ di dover aumentare i prezzi a causa dell’aumento delle materie prime.
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