Panevezys
Diario di viaggio del ottobre 2006.
Dopo più di due anni dal mio primo diario di viaggio su turisti per caso, dopo oltre due anni che da turista per caso in Lituania, sono diventato abitante e lavoratore per caso, volevo cominciare a parlarvi della Lituania un pò più in profondità, lasciare per un momento la parte più commerciale e scrivervi qualcosa dei posti che i lituani scelgono spesso per le loro escursioni.
Volevo partire da Panevezys, città interessante, deturpata dal periodo sovietico, la quale è stata denominata negli anni 90 la “Chicago lituana” a causa dei suoi problemi riguardanti Mafia e malavita, ora in gran parte risolti.
Nel laghetto della città, svetta la statua in granito del Granduca della Lituania e re di Polonia Alexander. Più sotto, il rinnovato hotel Romantic, vecchio molino ristrutturato. È questa infatti una caratteristica della città: i suoi molino sono dislocati un po’ in tutta la città e ne fanno una caratteristica. Dalle vicinanze della statua si può intravedere la chiesa di San Pietro e Paolo, l’insediamento cristiano più vecchio della Città.
La galleria della fotografia è un altro posto veramente interessante. Nella sue raccolte, una particolare attenzione va a quella dedicata alla ceramica e ai suoi maestri. Un altro museo presente a Panevezys e uno dei più grandi della Lituania è l’ “Ethnography Museum” che contiene insetti da tutto il mondo.
Panevezys è inoltre considerata il centro dei paesi baltici, a metà strada tra Vilnius e Riga, sta conoscendo un forte sviluppo. È la quinta città lituana e la più lituana di tutte col 96% della popolazione e solo il 4% di russi e polacchi.


